TATTOO HEALING

guarigione di un tatuaggio, come far guarire un tatuaggio, cicatrizzazione di un tatuaggio

THE WAY TO HAPPYNESS, GUARIRE CORRETTAMENTE UN TATUAGGIO

Tutte le persone chiedono durante la realizzazione dei loro tatuaggi quale sia la ricetta migliore per far guarire bene il loro tatuaggio. Dare un’ unica risposta a questa domanda è riduttivo poichè come è facilmente comprensibile, ogni persona, in base alla pelle che ha, in quale posizione del corpo si fà tatuare, la tipologia del tatuaggio realizzato e la mole di lavoro necessario al raggiungimento dell’ opera finita sono diverse da persona a persona. Ognuno inoltre ha uno stile di vita diverso e a seconda delle specifiche abitudini vengono dispensate riflessioni e consigli personalizzati.

QUI’ SOTTO E’ PRESENTE UN ELENCO DELLE PRINCIPALI NORME UTILI DA APPLICARE PER UNA CORRETTA GUARIGIONE DEL TATUAGGIO:

  • Il Tatuaggio appena fatto verrà scoperto dopo circa due o tre ore dall’ esecuzione. Il primo processo per la guarigione del tatuaggio prevede l’ espulsione da parte del corpo di tutto ciò che risulta superfluo, solo la quantità necessaria infatti verrà trattenuta dalla pelle. Attraverso un leggerissimo sanguinamento e alla perdita di una piccola quantità di liquidi linfatici la pelle si libererà dall’ inchiostro in eccesso.
  • Dopo aver sbendato il nuovo tatuaggio sarà necessario lavare bene la parte. Ci si laveranno prima di tutto le mani, con acqua tiepida e sapone, le mani dovranno essere ben pulite, fino sopra i polsi. Una volta lavate quelle si procederà al lavaggio dell’ intera parte tatuata. Con acqua tiepida ed una buona quantità di detergente, meglio se naturale e delicato, si insaponerà tutta la parte energicamente arrivando anche un poco attorno alla parte, in modo da assicurarsi la rimozione dello stress e di ogni porcheria. Il tatuaggio dovrà essere ben sgrassato da ogni impurità, in modo energico ma senza esagerare, lo si risciacquerà abbondantemente sotto una fonte di acqua e si passerà la mano diverse volte sul tatuaggio per lavare via ogni residuo di detergente.
  • Una volta lavato ed asciugato il tatuaggio dovrà essere massaggiato con la crema. Di solito si usa vaselina, ma sono ottime anche le creme naturali come il Burro di Karitè, la crema alla Calendula, Aloe vera, ecc… La pelle andrà coperta di un sottile strato di crema, che verrà messa anche oltre il tatuaggio. Questo per garantire alla pelle stessa di rimanere e mantenere elasticità e morbidezza. La parte tatuata dovrà da ora, fino alla guarigione, rimanere sempre umettata, elastica ed ammorbidita, è veramente importante. La vaselina si utilizza per praticità, non venendo assorbita dalla pelle rimarrà per intere giornate sopra il tatuaggio senza doverla ristendere. Le creme naturali, invece, a differenza della vaselina, venendo assorbite facilmente dal corpo, necessiteranno di più e più stesure nell’ arco delle giornate.
  • Il tauaggio andrà tenuto scoperto il più possibile, per permettere alla pelle di traspirare correttamente, questo aiuterà il processo di coagulazione e di ossigenazione.
  • Se durante la prima notte successiva alla seduta dal tatuatore volete non sporcare le lenzuola sarà possibile ricoprire il tatuaggio unto usando della banale pellicola da cucina, se necessario fissata con dei cerotti per poter stare ben ferma. Al mattino seguente si ripeteranno il lavaggio, l’ asciugatura con carta e la stesura della crema. Da questo momento in poi si preferisce non ribendare più il tatuaggio per lasciarlo guarire più velocemente. Solamente nei casi in cui le persone tatuate dovessero aver realizzato opere importanti o che per motivi di lavoro in luoghi a rischio o di attività fisiche ed allenamenti importanti potranno essere tenuti bendati anche per più ore. Se avete questo tipo di routine sarebbe meglio esprimerlo e farsi consigliare al meglio.
  • Si chiede di non utilizzare garza o altri materiali filamentosi per bendare i tatuaggi, l’ uso di questi potrebbe gravemente o irrimediabilmente rovinare il tatuaggio.
  • Dopo circa 4 o 5 giorni il tatuaggio, in via di guarigione può presentare crosticine o pellicine anche diffuse, non grattatele, abbiate pazienza, tenete la pelle sempre elastica con la crema ed attendete che queste croste cadano da sole nei giorni successivi. Quando lavate il tatuaggio non ostinatevi a far saltare via queste pellicine passando ossessivamente il sapone o usando le unghie per rimuoverle, lavate il tatuaggio per pulirlo e basta. Il migliore risultato lo conseguirete lasciano che la guarigione avvenga spontaneamente. Se la parte tende a prudere si potranno dare dei leggeri schiaffetti o passare del disinfettante, la maggior parte delle volte la pelle tira un poco o prude, è normale!!
  • Non esporre il nuovo tatuaggio al sole diretto, sopra tutto nelle stagioni molto calde, la pelle si inaridirebbe, disidratandosi e creando croste molto violente, che porterebbero in alcuni casi al sanguinamento, all’ arrossamento ed al gonfiore. Queste situazioni diventano spesso problematiche sia per la pelle sia per il tatuaggio, che guarirebbe male e perderà sicuramente qualità. Ci si può tatuare benissimo anche in estate, moltissime persone fanno i loro tatuaggi in quel periodo, sarà importante osservare però queste norme in modo responsabile e maturo. Si rimarrà quindi nelle zone di penombra e dove l’ aria fresca porti più sollievo.
  • Non esporre la pelle tatuata da poco alle lampade abbronzanti U.V.A., queste, producendo luce ad altissimo potenziale di raggi ultravioletti ed ad alta pressione, seccherebbero la parte portando un carico di stress al tatuaggio tale da rischiare di rovinarlo completamente. In molti vogliono andare ugualmente e coprire con fazzoletti o tessuti la parte tatuata abbronzandosi tutto attorno, non dico nulla, ognuno decida per se. Il mio consiglio è di avere buonsenso e di capire che un tatuaggio è una lesione, anche se di lieve entità.
  • Durante tutto il periodo della cicatrizzazione del tatuaggio si consiglia di vestire indumenti comodi, puliti e costituiti di fibre naturali: cotone, lana, lino, seta. Tutte le fibre sintetiche invece limitano la normale e fisiologica traspirazione della pelle, soffocandola.
  • Ritorniamo un attimo su un particolare spesso non capito e mal gestito, capire bene questo vi salverà da molte scocciature: LA CREMA SI METTE SUL TATUAGGIO PER LASCIARE LA PARTE PULITA DALLA POLVERE E PER MANTENERE LA PELLE ELASTICA. LA QUANTITA’ DI CREMA CHE METTERETE DIPENDE DA QUANTO FACILMENTE VIENE ASSORBITA O MENO. PERTANTO, SE METTETE UNA CREMA CHE NON VIENE ASSORBITA DALLA PELLE (NIVEA, VASELINA, BEPANTHENOL…) POTRETE UNGERLO DI MENO, SE AL CONTRARIO INTENDETE METTERE UNA CREMA CHE VIENE ASSORBITA MOLTO DALLA PELLE, DOVRETE AVERE LA CURA DI ASSICURARVI PIU’ SPESSO CHE LA PELLE SIA SEMPRE UNTA ABBASTANZA.
  • Qualunque tipo di crema intenderete utilizzare, fate in modo che la pelle respiri. In molti sono convinti che più crema si metta più il tatuaggio guarirà velocemente, ma non è reale. La pelle deve traspirare.

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